Saliceto: castello, affreschi e memoria lungo la Bormida Gotica

Castello dei Marchesi del Carretto di Saliceto
Foto: Veselin Marinov

Saliceto è uno dei borghi dell’Alta Langa in cui il rapporto tra storia, paesaggio e arte si percepisce ancora con grande chiarezza. Situato lungo la valle della Bormida, il paese conserva tracce di un passato stratificato, fatto di committenze nobiliari e devozione popolare, che oggi emergono tra le vie del centro e nelle architetture che punteggiano il territorio.

Il castello domina ancora il profilo del borgo, ricordando il ruolo strategico che Saliceto ha avuto nei secoli come punto di controllo e presidio del territorio. Al suo interno si conserva anche una piccola cappella privata, decorata con un ciclo di affreschi di alta qualità, legato a una committenza colta e aggiornata ai linguaggi artistici più avanzati del tempo. Le scene dedicate alla Vergine mostrano una particolare attenzione allo spazio, ai dettagli e all’espressività dei personaggi, segno della presenza di maestranze provenienti da contesti artistici più ampi.

Accanto a questa dimensione più “nobile”, esiste una produzione pittorica legata alla comunità locale, visibile in luoghi più raccolti ma altrettanto significativi. È il caso dell’oratorio di Sant’Agostino, oggi inglobato in un edificio di uso quotidiano, che conserva al suo interno una piccola cappella con affreschi tardoquattrocenteschi. Le immagini raccontano storie di santi e scene devozionali, inserite in ambienti che richiamano il paesaggio circostante, creando un legame diretto tra arte e territorio.

Anche nelle aree più periferiche, come nella frazione di Lignera, si trovano testimonianze importanti della vita religiosa e artistica del passato. Qui sorge l’antica chiesa di San Martino, un tempo centro della comunità, decorata con un ampio ciclo pittorico che unisce scene narrative e figure di santi riconoscibili, pensate per una fruizione semplice e immediata da parte dei fedeli.

Saliceto si inserisce così pienamente nel percorso della Bormida Gotica, dove le opere fanno parte di una rete di luoghi collegati tra loro da vie di passaggio, relazioni culturali e scambi artistici. Camminare oggi tra le sue strade, osservare il castello, affacciarsi sui paesaggi collinari significa entrare in un territorio dove la storia si intreccia ancora con la vita quotidiana.

Bormida Gotica è un itinerario culturale che collega piccoli centri del Piemonte e della Liguria attraverso chiese, cappelle e cicli pittorici realizzati tra XIII e XVI secolo. Il progetto studia, valorizza e racconta un patrimonio diffuso spesso poco conosciuto, ricostruendo le relazioni tra botteghe locali, committenze rurali e tradizioni figurative della valle.
Per fotografie, approfondimenti, bibliografia, ricerca e fonti e tutte le tappe dell’itinerario, visita la pagina ufficiale del progetto: https://www.bormidagotica.org/

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