Prunetto: castello, affreschi e paesaggi dell’Alta Langa nella Bormida Gotica
Castello di Prunetto
Foto: Veselin Marinov
Prunetto è un piccolo borgo dell’Alta Langa, situato a circa 720 metri di altitudine, in una posizione dominante che ha favorito fin dal Medioevo il controllo del territorio circostante. Il centro storico, compatto e costruito in pietra, conserva ancora oggi un impianto urbano di origine medievale, legato alla funzione difensiva e amministrativa del borgo. Fin dall’inizio del XIII secolo Prunetto fu feudo dei Marchesi del Carretto, protagonisti della storia politica della valle della Bormida.
Nel percorso della Bormida Gotica, Prunetto riveste un ruolo di particolare rilievo grazie alla presenza del castello e del Santuario della Madonna del Carmine, edificati in stretta relazione tra loro a partire dal Trecento. Il castello, costruito tra XII e XIII secolo, domina ancora il paesaggio e rappresenta il fulcro del sistema feudale locale. La chiesa, originariamente dedicata a San Lorenzo, conserva invece uno dei cicli pittorici più articolati dell’Alta Langa.
Santuario della Madonna del Carmine
Foto: Veselin Marinov
Nel corso dei secoli l’edificio ha subito diversi rimaneggiamenti, ma mantiene tracce significative della sua prima fase costruttiva, come i capitelli scolpiti della navata centrale. A partire dalla fine del Quattrocento, il Santuario divenne un grande cantiere pittorico, nel quale più artisti decorarono pareti, volte e sottarchi con immagini sacre di forte valore devozionale. Il programma iconografico comprende Cristo Pantocratore, la Vergine, i Quattro Evangelisti e una ricca sequenza di santi molto venerati in ambito rurale, tra cui Antonio Abate, Rocco, Sebastiano, Secondo e Agata.
Dettaglio degli affreschi del Santuario della Madonna del Carmine
Foto: Archivio Parco Culturale Alta Langa
La varietà degli stili riflette la presenza di più botteghe attive tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, rendendo il Santuario un luogo privilegiato per osservare la circolazione dei modelli figurativi lungo la valle della Bormida. Tra questi pittori emerge la figura di Segurano Cigna, che firma e data un intervento del 1478, riconoscibile per la qualità compositiva e per l’uso ricorrente di schemi come la Madonna in trono affiancata da santi.
Nel Novecento, con la costruzione della nuova parrocchiale nel fondovalle, la chiesa assunse il titolo di Santuario, continuando a essere un luogo di devozione, come testimoniano i numerosi ex voto moderni. All’interno della Bormida Gotica, Prunetto rappresenta una tappa fondamentale per comprendere la stratificazione della pittura murale tra tardo Medioevo e primo Rinascimento e il legame profondo tra arte, comunità e territorio.
Bormida Gotica è un itinerario culturale che collega piccoli centri del Piemonte e della Liguria attraverso chiese, cappelle e cicli pittorici realizzati tra XIII e XVI secolo. Il progetto studia, valorizza e racconta un patrimonio diffuso spesso poco conosciuto, ricostruendo le relazioni tra botteghe locali, committenze rurali e tradizioni figurative della valle.
Per fotografie, approfondimenti, bibliografia, ricerca e fonti e tutte le tappe dell’itinerario, visita la pagina ufficiale del progetto: https://www.bormidagotica.org/