Cassine: un centro medievale della Bormida Gotica tra conventi, strade e paesaggi

Chiesa di San Francesco
Foto: Veselin Marinov

Cassine sorge in posizione sopraelevata lungo la valle della Bormida, in un punto che fin dall’alto Medioevo ha avuto un ruolo strategico nelle vie di comunicazione tra l’entroterra collinare e la pianura. I documenti più antichi ricordano il borgo come oppidum, un insediamento fortificato che, a partire dal XII secolo, divenne centrale nella storia dell’Alto Monferrato. La sua importanza politica si sviluppò nei rapporti, spesso complessi, con Alessandria e nei passaggi di dominio tra il Marchesato di Monferrato e la Signoria di Milano.

Il centro storico conserva ancora oggi un impianto medievale ben leggibile. Il nucleo dell’abitato ruota attorno a una grande piazza, sulla quale si affacciano edifici civili, oratori laici e il complesso francescano. Da questo spazio si diramano vie strette e irregolari, fiancheggiate da case-forti, palazzi nobiliari e botteghe voltate al piano terra, che restituiscono l’immagine di un centro urbano vivo e strutturato già in epoca medievale.

Complesso conventuale di San Francesco di Cassine
Foto: Veselin Marinov

Il complesso di San Francesco rappresenta il fulcro storico e artistico di Cassine. Sorto nella parte settentrionale dell’abitato medievale, occupa l’area di una precedente chiesa dedicata a San Michele. La presenza dei francescani è attestata già nei primi decenni del XIII secolo e il nuovo complesso divenne per oltre cinque secoli il principale punto di riferimento religioso e civile del borgo. La chiesa, a tre navate, presenta una raffinata tecnica costruttiva che alterna laterizio e pietra, in continuità con altri edifici francescani dell’area.

Particolarmente rilevante è il ciclo pittorico trecentesco emerso nell’antica sala capitolare del convento, oggi sede del Museo degli Arredi Sacri. Gli affreschi, realizzati entro la metà del XIV secolo, narrano episodi dell’Infanzia di Cristo, la Crocifissione e una serie di santi. Lo stile combina elementi della tradizione lombarda con suggestioni di matrice giottesca, rivelando un linguaggio figurativo di alto livello per il contesto locale.

Nel Quattrocento la storia artistica di Cassine è segnata dall’intervento della famiglia Zoppi, tra le più influenti del borgo. La cappella di San Giovanni Battista, edificata all’interno della chiesa di San Francesco, conserva un ciclo pittorico elegante e narrativamente complesso, attribuibile a un artista di cultura lombardo-padana, probabilmente legato agli ambienti milanesi.

Di fronte al palazzo degli Zoppi si trova la chiesa di San Giacomo Maggiore, edificio romanico del XIII secolo. All’interno, nonostante le trasformazioni successive, resta visibile un delicato frammento quattrocentesco raffigurante una Madonna con Bambino, testimonianza di una decorazione più ampia ancora in parte nascosta.

Bormida Gotica è un itinerario culturale che collega piccoli centri del Piemonte e della Liguria attraverso chiese, cappelle e cicli pittorici realizzati tra XIII e XVI secolo. Il progetto studia, valorizza e racconta un patrimonio diffuso spesso poco conosciuto, ricostruendo le relazioni tra botteghe locali, committenze rurali e tradizioni figurative della valle.
Per fotografie, approfondimenti, bibliografia, ricerca e fonti e tutte le tappe dell’itinerario, visita la pagina ufficiale del progetto: https://www.bormidagotica.org/

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